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Trapianto del Corallo

Programma di riabilitazione della barrier corallina

I coralli sono piccoli animali che vivono in colonie e si riproducono per via sessuata. Questo fenomeno accade pochissime volte all’anno, durante la notte, quando i coralli rilasciano le uova in acqua, mentre durante il resto dell’anno semplicemente si dividono per gemmazione, creando dei cloni di loro stessi. Siccome questa ultima modalità e’ la piú facile e veloce per ottenere un numero maggiore di individui, gli acquaristi da diversi anni la stanno utilizzando per salvare gli stock naturali in esaurimento.

Nel 1988 abbiamo assistito agli effetti devastanti di un insolito aumento di temperatura negli strati piu’ superficiali della colonna d’acqua, che solamente alle Maldive ha colpito il 90% dei coralli. Il riscaldamento globale e’ diventata una seria minaccia nei confronti delle barriere coralline a livello globale e il nostro staff al Centro Marino e’ interessato a comprendere i processi che si celano dietro a questo fenomeno, cosi’ come le possibilita’ di prevenire ulteriori danni e risanare le barriere coralline che sono gia’ state danneggiate.

In Baros applichiamo il metodo della “propagazione del corallo”, per cui i frammenti di corallo trovati rotti vengono trapiantati su substrati rigidi per creare dei piccoli ma fondamentali vivai di corallo intorno all’isola. Trapiantando selettivamente specie tolleranti al calore, il nostro scopo e’ quello di produrre future generazioni di corallo in grado di resistere all’innalzamento della temperatura degli oceani, diventando quindi piu’ resistenti ai cambiamenti climatici.

I nostri ospiti possono aiutarci a creare piccole aree di riabilitazione che non sono mirate solamente alla riproduzione del corallo ma anche alla creazione di un luogo sicuro per molti pesci ed invertebrati. Durante il workshop sul “trapianto del corallo”, tenuto per gli sponsors, la nostra Biologa Marina residente mostrerà il meccanismo della propagazione del corallo. Dopo aver raccolto dal fondale frammenti di corallo, distaccati dalla colonia principale ma ancora vitali, questi verranno fissati alle nostre strutture artificiali che vengono realizzate direttamente sull’isola. Insieme ad essi verrá inoltre attaccata una targhetta personalizzata per registrare il contributo dello sponsor ed i partecipanti riceveranno aggiornamenti sui progressi dei loro coralli almeno due volte all’anno.

D’altro canto, chi avesse piacere di contribuire al programma senza effettuare personalmente il trapianto di corallo, puó fare una donazione dedicata alla riabilitazione della barriera. Cosí facendo gli ospiti possono sponsorizzare uno o piú “tavoli” artificiali sui quali lo staff del Centro Marino trapianterá i coralli e, una volta completati, verranno sistemati insieme agli altri nella barriera corallina intorno a Baros.