Centro Eco Dive

A Baros Maldives si trova il primo Centro Eco Dive delle Maldive che offre la certificazione internazionale del programma Reef Check; un corso che permette agli ospiti d’imparare come condurre monitoraggi del reef e quindi partecipare attivamente alla conservazione delle barriere coralline intorno al mondo.

Divers Baros Maldives é stato ufficilamente riconosciuto il primo Centro Eco Dive alle Maldive nel Dicembre 2010, offrendo il corso internazionale Reef Check per tutti gli ospiti di Baros Maldives. Il centro immersioni é dedito alla salvaguardia ed alla conservazione delle barriere coralline seguendo le linee guida ecocompatibili per proteggere l’ambiente marino per le generazioni future.

Essendo un Centro Eco Dive, Divers Baros Maldives:

  • Partecipa a programmi di conservazione come Reef Check, riconosciuto a livello internazione.
  • Partecipa al progetto IUCN Maldives sull’identificazione delle mante.
  • Partecipa a Shark Watch, un progetto di Darwin Reef Fish Project, Centro di Ricerca Marino, Ministero della Pesca e dell’agricoltura, Male’, Repubblica delle Maldive per registrare il numero degli squali alle Maldive.
  • Offre corsi di specialità Project AWARE che danno nozioni di ecologia e conservazione.
  • Segue il principio “non toccare, calpestare o raccogliere coralli”.
  • Fornisce esperienze subacquee che aumentano la consapevolezza, l’apprezzamento e la comprensione dell’ambiente marino.
  • Incoraggia gli ospiti a godere della natura, osservandola ma non inseguendo o toccando gli animali.
  • Vieta la rimozione di qualsiasi animale/vegetale/oggetto che faccia parte dell’ambiente naturale.
  • Presta attenzione al controllo dell’assetto e controlla che gi ospiti abbiano un appropiato numero di chili in modo da prevenire danni alla barriera.
  • Aumenta la consapevolezza degli ospiti nei confronti dell’ambiente ed insegna tecniche d’immersione ecocompatibili.
  • Rispetta le persone, la cultura e le tradizione locali e rispetta le leggi ed i regolamenti locali.
  • Le barche non vengono ancorate e qualora possibile vengono usate tecniche d’immersione in corrente in modo da evitare il danneggiamento del mondo marino.